DIOCESI DI TURSI – LAGONEGRO (PZ)

Novena di Natale – 21 Dicembre 2025

Grande sarà il suo potere e la pace non avrà fine

P. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. T. Amen.

P. Il nostro Dio verrà con i suoi santi. T. Darà a tutti il riposo dalle loro fatiche.

P. Ecco, appare il re della gloria. T. Darà a tutti il riposo dalle loro fatiche.

P. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. T. Il nostro Dio verrà con i suoi santi, darà a tutti il riposo dalle loro fatiche.

Dal libro del profeta Isaia (Is 30,18-21a)

Eppure il Signore aspetta con fiducia per farvi grazia, per questo sorge per avere pietà di voi perché un Dio giusto è il Signore beati coloro che sperano in lui. Popolo di Sion, che abiti a Gerusalemme, tu non dovrai più piangere. A un tuo grido di supplica ti farà grazia; appena udrà, ti darà risposta. Anche se il Signore ti darà il pane dell’afflizione e l’acqua della tribolazione, non si terrà più nascosto il tuo maestro; i tuoi occhi vedranno il tuo maestro, i tuoi orecchi sentiranno questa parola dietro di te: “Questa è la strada, percorretela”

Antifona

O Oriente, splendore di luce eterna Tu che sei il Sole di giustizia Vieni a illuminare chi giace nelle tenebre

Meditazione

Il Natale è la visita, è la venuta di Cristo tra noi e Cristo è il Figlio di Dio fatto uomo. È la discesa di Dio in mezzo a noi. Come è lontano Iddio, cioè come è misterioso, come è inaccessibile, come è incomprensibile. Tanta gente non ci crede, perché? Ma perché non lo vede con gli occhiperché non lo sente, perché non capisce, perché comprende una cosa: cse c’è Dio, Dio è un mistero senza confini e viene da questo mistero senza confini, da questo Dio nella profondità del tempo e dello spazio. Avetemai guardato il cielo? Avete mai pensato ai secoli che sono passati? Tutti gli esperimenti recenti di questi astronauti che vanno alla Luna ci hanno almeno abituati a guardare un po’ di più la volta stellata che sta sopra di noi. E pensare a queste distanze immense, a questi secoli senza numero, che segnano l’età dell’universo e quindi il Dio di questo universo. Ebbeneil Dio di queste profondità, il Dio infinito, il Dio che sta nei cieli. «Padrenostro che sei nei cieli», che sei in questo tuo … in questo immenso, im-menso mistero; questo Dio che è inafferrabile ai nostri occhi, e così poco pensabile anche ai nostri cervelli, questo Dio vero. Lui è venuto in mezzo a noi e per farsi conoscere, per farsi direi afferrare da noi si è fatto nostro fratello, si è fatto uno di noi, si è rivestito di carne umana, si è fatto uomo, per venire proprio a essere nostro amico, nostro collega, nostro compagno. Per darci confidenza!Dio avrebbe potuto venire vestito di gloria, di splendore, di luce, di po-tenza, a farci paura, a farci sbarrare gli occhi dalla meraviglia. No, no! È venuto come il più piccolo degli esseri, il più fragile, il più debole. Perche questo? Ma perché nessuno avesse vergogna ad avvicinarlo, perché nessuno avesse timore, perché tutti lo potessero proprio avere vicino, andargli vicino, non avere più nessuna distanza fra noi e lui. (San Paolo VI, Omelia per il Natale 1971. Messa dell’aurora – Parrocchia di Santa Maria Regina Mundi a Torre Spaccata)

Contemplazione

R/. Gloria a te, Signore

La madre del Signore, arca dell’alleanza, porta in sé il Cristo ancora nascostosi compie la profezia e l’attesa di Israele.

R/.

Tutta la profezia che ha preceduto il Cristo,ogni ricerca di Dio tra le genti riconosce la Parola fatta carne.

R/.

Padre Nostro

P. Dio nostro Padre, con il tuo Spirito hai guidato Maria alla casa di Elisabetta e hai fatto trasalire di gioia Giovanni davanti a colei che portava nel suo grembo tuo Figlio: concedi alla tua Chiesa di andare con premurosa carità sulle strade del mondo e di destare ovunque lagioia per la presenza in lei di Gesù Cristo, benedetto ora e nei secoli dei secoli. Amen.