Grande sarà il suo potere e la pace non avrà fine
P. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. T. Amen.
P. Vieni e mostra a noi il tuo volto. T. Signore nostro che siedi sui cherubini.
P. Vieni a mostra noi il tuo volto. T. Signore nostro che siedi sui cherubini.
P. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. T. Vieni e mostra a noi il tuo volto, Signore nostro che siedi sui cherubini.
Dal primo libro di Samuele (1Sam 2,1-10)
Allora Anna pregò così: “Il mio cuore esulta nel Signore,la mia forza s’innalza grazie al mio Dio. Si apre la mia bocca contro i miei nemici, perché io gioisco per la tua salvezza. Non c’è santo come il Signore, perché non c’è altri all’infuori di te non c’è roccia come il nostro Dio. Non moltiplicate i discorsi superbi,dalla vostra bocca non esca arroganza, perché il Signore è un Dio che sa tutto da lui sono ponderate le azioni. L’arco dei forti s’è spezzato, ma i deboli si sono rivestiti di vigore. I sazi si sono venduti per un pane, hanno smesso di farlo gli affamati. La sterile ha partorito sette volte e la ricca di figli è sfiorita. Il Signore fa morire e fa vivere, scendere agli inferi e risalire. Il Signore rende povero e arricchisce, abbassa ed esalta. Solleva dalla polvere il debole, dall’immondizia rialza il povero, per farli sedere con i nobili e assegnare loro un trono di gloria. Perché al Signore appartengono i cardini della terra su di essi egli poggia il mondo. Sui passi dei suoi fedeli egli veglia, ma i malvagi tacciono nelle tenebre. Poiché con la sua forza l’uomo non prevale. Il Signore distruggerà i suoi avversari. Contro di essi tuonerà dal cielo. Il Signore giudicherà le estremità della terra darà forza al suo re innalzerà la potenza del suo consacrato”.
Antifona
O Re delle genti atteso da tutti i popoli
Tu che sei la Pietra angolare
E riunisci in uno i due popoli
Vieni e salva l’uomo che hai plasmato dalla terra
Meditazione
Ogni uomo può dire: Cristo è venuto per me, proprio per me (Cfr. Gal. 2, 20). Tanto più ciascuno di voi lo può dire: Dio è venuto al mondo per me, per incontrarsi con me, per visitare me, per salvare me . . . Forse non avete mai chiaramente riflesso a questo scopo diretto del Natale. Cioè quello che io tento ora di farvi capire, di scolpire nella vostra memoria. Cristo si è fatto come uno di voi per rivelarvi un segreto che vi riguarda: voi siete amati da Lui! voi siete l’oggetto, il punto d’arrivo della sua venuta dal cielo. Non siete gente qualsiasi; non siete dimenticati dal cuore di Cristo, non siete «emarginati», non siete un semplice numero fra milioni d’altri numeri; siete l’Uomo, come Lui, siete la persona con cui Egli vuole tro-varsi. Non dubitate: è così, è la verità. Non abbiate paura: Egli vi conosce,vi vuole bene, vi chiama per nome; Egli è venuto a cercarvi. E se voi foste poveri figli del mondo, che hanno smarrito il sentiero del bene, e non sanno come ritornare nella casa di Dio, il Padre, Egli, se volete, vi prende per mano; anzi, come è figurato nella parabola della pecora perduta (Luc. 15, 5), è pronto a prendervi sulle sue spalle e a portarvi di peso nell’ovile della sua giustizia e della sua felicità. Vorrei che voi aveste a comprendere la vostra dignità proprio derivante dal Natale di Cristo. «Egli è la luce che illumina ogni uomo che viene a questo mondo» (Io. 1, 9). Voi siete in prima fila. E comprendete allora quale conforto, innanzi tutto, vi può nascere nel cuore pensando: qualcuno (ed è Cristo) mi ha voluto bene, qualcuno ha un ricordo affettuoso proprio per me, qualcuno ha stima di me, qualcuno (e sempre è Cristo) riconosce il rispetto, la giustizia, il diritto, che mi sono dovuti. È Cristo. È il Maestro, è il Liberatore, è il Salvatore; ed è mio! (San Paolo VI, Omelia per il Natale 1972. Messa della notte – Cantiere di Sant’Oreste al Monte Soratte)
Contemplazione
R/. Benedetto sei tu, Signore
Hai fatto della Vergine di Nazaret la figli di Sion, l’immagine della tua chiesa: concedici di confessare nel mondo Gesù quale Messia. R/.
Hai voluto Maria quale nuova Eva,madre dei credenti perché ha creduto ogni credente confessi che nulla è impossibile a te. R/.
Padre Nostro
P. Signore Dio, tu hai fatto della Vergine Maria la madre del tuo Figlio Gesù Cristo: concedi anche a noi, come a ogni generazione, di chiamarla beata per le meraviglie che hai compiuto in lei a favore della nostra umanità. Tu sei magnificato ora e nei secoli dei secoli. Amen